#UNASTORIANELLASTORIA: PERCORSI DI EDUCAZIONE ALL’IMMAGINE DIGITALE

Bentrovati. È piena estate e io e Sylvia, come da tradizione estiva, abbiamo pensato a un compito (non è la prima volta che nel periodo estivo proponiamo un percorso di creazione, quello che riscosse più attenzione fu nell’estae del 2018 con l’edizione dell’ebook gratuito #BINOMIOFANTASTICO DIGITALE E NON SOLO che potrete scaricare qui: https://bit.ly/2Ea0wId ).

Questa volta l’idea è partita dalla mia amica e collega. Da una sua immagine su Fb e da quanto quell’immagine rappresenta per lei e per chi la osserva. Dice:<<Mentre camminavo per andare al lavoro, mi sono imbattuta in un particolare sul quale riflettere la mia immagine e catturare uno scatto.

Il volto è volutamente coperto, ma tutto intorno parla di me per chi vorrà cercare nelle sfumature e intraprendere un viaggio di comprensione su qualcosa che sta osservando.

È l’esercizio che ci manca: osservare e far emergere ciò che in noi suscita, trovando un suo posto nella nostra storia.

Una storia nella storia >>

A questo punto si è intrecciato un dialogo via social, in chat e video in cui ha cominciato a prendere forma l’idea. Alla base sta la nostra consapevolezza pedagogica dell’importanza dell’immagine oggi. Ma quale?

Educare4.0 da tempo crea percorsi di educazione digitale centrati sullo sguardo all’immagine, provando ad andare oltre a quelle omologate e di marketing con le quali ci bombardano.

Vogliamo andare oltre. Un po’ come andare al di là delle solite storie e provare a crearne di nuove unendo parole tra loro per nulla combacianti.

Quest’estate vi proponiamo #unastorianellastoria.

twitterOK

 

L’idea è quella che voi vogliate imprimere in un vostro scatto parte di quelle cose, animali, parole, colori che vi caratterizzano, che parlano direttamente di voi.

Dopo averle impresse abbiate l’intenzione di condividerle nella nostra pagina Fb con l’hastag sopra citato, nel nostro blog e in Twitter.(tutti gli indirizzi li trovate nella pagina home del blog)

Vi suggeriamo anche che, giocare con filtri, colori, maneggiarle insomma attraverso app e tecnologia è un buon modo di creare l’atmosfera per il riconoscimento e svelamento degli indizi.

Unica regola: non mostrate per intero il vostro volto.

Vogliamo esplorare altro…E noi lo faremo insieme a voi.

 

                                                

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