Il nostro curriculum

L’idea progettuale prende forma nel 2014 e si concretizza il 28 febbraio 2015 con l’incontro alla ludoteca BIMBILAND di Mestre (Ve), attraverso il workshop “Dal virtuale al reale per vedere l’effetto che fa!” dedicato a genitori, docenti e ragazzi.

Il primo tweet con l’hashtag #educare4punto0 risale all’11 febbraio 2015 e già delinea il campo d’interesse; appena dopo nascono il canale YouTube, la pagina Fb e il profilo G+.

#eduCare4.0 racchiude in sé varie suggestioni sul mondo dell’educazione digitale. Quali? Vediamole insieme: l’hashtag che richiama fortemente l’universo dei Social nei quali ci muoviamo e dove ci siamo conosciute; la “C” in maiuscolo che vuole ricordare il verbo inglese “To Care”, inteso come “prendersi cura di…”; il 4.0 come futura dimensione digitale ormai dietro l’angolo, a un click di distanza dall’attuale 3.0, conseguente evoluzione di quel 2.0 che appartiene già a ieri. Anche la fenice, presente sul logo, ha un suo significato simbolico. Creatura mitica, capace di rigenerarsi dalle sue ceneri, rappresenta per noi il risveglio dell’educazione che dall’analogico rinasce, proiettandosi forte e decisa su questa nuova realtà digitale.

  • Il primo incontro pubblico si concretizza il 28 febbraio 2015 alla ludoteca BIMBILAND di Mestre (VE) attraverso il workshop “Dal virtuale al reale per vedere l’effetto che fa!” dedicato a genitori, docenti e ragazzi.

  • Il 1 aprile 2015 partecipiamo, in veste di esperti, ai “Giorni dedicati” presso il Liceo Statale Galileo Galilei di Voghera (PV) , con due incontri con gli studenti relativi alla consapevolezza digitale.

  • Nello stesso anno, il 29 novembre, presso la Ludoteca Bimbiland a Mestre (VE) con l’incontro “Scuola e famiglia, protagonisti dell’educazione digitale”, laboratorio per genitori, ragazzi, docenti ed educatori per riflettere su come la rete crei nuovi modi di relazione, creatività e socialità a cui dobbiamo educarci per educare (all’incontro vi è stata una breve partecipazione della piattaforma di didattica digitale Didasfera – BBN).

  • Dal 4 settembre 2015 all’8 aprile 2016 la realizzazione, attraverso i canali social del progetto (facebook, Twitter, YouTube), di una rubrica settimanale intitolata “Pillole di Educazione Digitale” con l’obiettivo di mettere in evidenza atteggiamenti e approcci comuni al web, per avviare una loro messa in discussione e la conseguente riflessione su un uso diverso, positivo e costruttivo della rete.

  • Da marzo a settembre 2016 organizzazione d’incontri sul tema dell’educazione digitale presso privati (librerie e fattorie didattiche) sul territorio della provincia di Pavia.l

  • Il 3 dicembre 2016 presso “Il Piccolo Doge studio pedagogico” di Mestre (VE) incontro formativo di educazione digitale rivolto a genitori, educatori, docenti e ragazzi con l’obiettivo di costruire insieme un piccolo manuale d’uso consapevole al web e al mondo dei social, dal titolo “Tecnologia sotto l’albero”.

  • Il 13 e il 20 dicembre del 2016 presso l’Istituto Musatti di Dolo (VE) progetto #IoeNoi4.0 percorso di educazione digitale per le classi prime di scuola secondaria di secondo grado.

  • A marzo del 2017 con l’incontro “Tecnologia in tasca” presso “Il Piccolo Doge Studio Pedagogico” di Mestre (VE) rientra tra gli eventi della settimana del #RosaDigitale, iniziativa nazionale che si concretizza attraverso una manifestazione per le pari opportunità di genere nel campo del digitale e che ha lo scopo di abbattere le disuguaglianze tra uomo e donna.

  • Il 14 giugno 2017, su richiesta di BBN, in collaborazione con Giunti Scuola, il webinar “Come diventare docenti smart, la reputazione digitale, tra social e nuove tecnologie”.

  • Il 30 settembre 2017 alla biblioteca comunale Bettini Junior di Venezia (all’interno della manifestazione “Venezia città dei bambini 2017” e “Dritti sui Diritti”) un percorso sia teorico che pratico (con laboratori ludici e analogici) per genitori e figli, centrato sull’uso di Whatsapp e sulle dinamiche nei gruppi chat.

  • Attualmente nei mesi di gennaio, febbraio e marzo 2018 già confermati progetti e laboratori su immagini online e cyberbullismo presso l’Istituto Musatti di Dolo (VE) e percorsi di formazione e consapevolezza digitale per i docenti dell’Istituto Comprensivo di Rivanazzano Terme (PV).

Fanno parte di #Educare4.0 Sylvia Baldessari, pedagogista ed educatrice digitale e Monica D’Alessandro Pozzi pedagogista e docente di scuola primaria.

Il nostro curriculum è in aggiornamento…